World of Warcaft: Cataclysm – “New” New Horde?

Scritto il 13 marzo 2010 da Blackrock Ogre   PC

Sono passati 8 mesi dall’annuncio di World of Warcraft: Cataclysm e ancora le vicessitudini riguardanti le politiche interne dell’Orda sono sconosciute. Con l’introduzione di Baine Bloodhoof (il figlio di Cairne) come ?? Boss si è venuto a creare una sorta di fanfiction su quello che accadrà al Capo della Confederazione delle Tribù. Ma partiamo dal principio.

Neltharion the Earthwarder aka Deathwing the Destroyer, dopo aver rischiato di finire alla mercè del goblin Kryll, scatena la sua furia contro i Dragon Aspects. Come scritto in Day of the Dragon, Rhonin e compagni distruggono il Demon Soul, rilasciando i poteri draconici in esso contenuti e rinvigorendo i Quattro che insieme sconfiggono il distruttore costretto alla fuga. Sopravvissuto alla Terza Guerra e a cinque anni di World of Warcraft, Deathwing è rimasto inerme, al sicuro nel Deepholme (il piano elementale della terra) per fuoriuscirne e scatenare il Cataclysm.

Azeroth si ritrova ben presto dilaniato dalla furia degli elementi e mentre tutti pensano a salvarsi la pelle c’è chi pensa a cucire le cicatrici. Thrall, figlio di Durotan, Capo dell’Orda si muove in fretta per arginare il caos. E qui, comincia la nostra storia.

Quello che è certo è che Garrosh e Blaine diverranno entrambi Faction Leader: il primo riesce nel tentativo per gli avvenimenti scritti sopra, mentre il secondo prende il posto del padre poichè quest’ultimo segue Thrall nella sua opera di salvataggio. Eppure, voci di corridoio riferiscono che Garrosh nonostante sia più un Sovrintendente che un vero Capo, muova immediatamente guerra all’Alleanza (Ashenvale verrà data alle fiamme), vieterà alla maggiorparte degli Elfi del Sangue e ai Reietti di mettere piede dentro Orgrimmar, e metterà a morte Cairne stesso in quanto “troppo buono” o “troppo vecchio” per essere utile alla “Nuova” Nuova Orda. Quello che può andare a smentire queste voci è la storia che c’è dietro la Nuova Orda di Thrall. Personaggi come Saurfang, Vol’jin o Rexxar (sempre che non se ne siano dimenticati) non resteranno con le mani in mano nel momento in cui il giovane Hellscream da in escandescenza.  Lo stesso Thrall, se venisse a sapere della morte dell’amico, non farebbe passare delle belle giornate al suo sottoposto.

Tuttavia, la Blizzard non è nuova a cambi istantanei del Lore, annullamenti di personaggi, distruzione di chainquest o altro. Quello che spero, è che non si ritorni ad una situazione “Gul’dan and the Shadow Pact” o 20 anni di Nuova Orda e cinque anni di legislazione Thrall non sono serviti a niente.

Zugzug.